Allegato
"A"
Criteri
applicativi della legge 21/2/89 n. 83 per spese sostenute dai consorzi export
regionali nell'anno 2002.
1 I
criteri di cui all’oggetto si applicano ai consorzi regionali e fanno
riferimento sia a quanto previsto dalla
legge 83/89 sia a quanto previsto espressamente dal D.M. 25/3/92 avente per
oggetto "Nuove direttive e nuovi
criteri di valutazione delle domande di
contributo a consorzi export". In base alla circolare del Ministero delle
Attivita’ Produttive n. 550328 del 07/08/2003 sono considerati monoregionali i
consorzi che annoverino almeno il 75% di imprese con sede legale nelle Marche
ovvero associno non più di 14 imprese con sede legale fuori delle Marche; tale
limite (14 imprese) rimane lo stesso per i Consorzi che abbiano piu’ di 60
imprese associate. Il decreto prevede per la quantificazione dei contributi la seguente tabella dei parametri:
1.1 Per i consorzi costituiti da più di cinque anni e per i quali ricorrano almeno due dei seguenti requisiti preferenziali:
- che rispondano ai requisiti previsti
dalla lettera a) o dalla lettera f) dell'art. 3 del sopracitato decreto;
- che dispongano di stabili strutture in Paesi extra U.E. per la commercializzazione dei prodotti delle imprese consorziate;
- che abbiano svolto attività "promozionale" all'estero per un importo di spesa. non inferiore al 30% del totale delle spese messe a contributo; il contributo è quantificabile fino alla percentuale e limiti seguenti: 40% delle spese ammissibili, nei limiti di Euro:
-
77.468,53, fino a 24 imprese
- 103.291,38, da 25 a 74 imprese;
- 154.937,07, oltre
74 imprese
a condizione
che il consorzio sia dotato di una struttura stabile (sede e personale
propri, ovvero messi a disposizione,
gratuitamente o dietro corrispettivo, da Regione, Associazioni imprenditoriali,
Camere di Commercio o Società di servizi emanazione dei predetti
organismi). Nel caso che il consorzio,
invece, non abbia tale struttura stabile, è disposto l'abbattimento del 40%
sulle percentuali ed importi massimi erogabili.
1.2 Per i consorzi di cui al precedente
punto 1.1, ma che al momento della domanda risultino costituiti da non più di
cinque anni, il contributo è quantificabile fino alla percentuale e entro i
limiti seguenti:
70% delle spese
ammissibili, nei limiti di Euro:
- 77.468,53, fino a
24 imprese
- 103.291,38, da 25
a 74 imprese;
-
154.937,07, oltre 74 imprese
a condizione che il consorzio sia dotato di una struttura stabile (sede personale propri, ovvero messi a disposizione, gratuitamente o dietro corrispettivo, da Regione, Associazioni imprenditoriali, Camere di commercio o Società di servizi emanazione dei predetti organismi). Nel caso che il consorzio, invece, non abbia tale struttura stabile, è disposto l'abbattimento del 40% sulle percentuali ed importi massimi erogabili.
1.3 Per i
consorzi individuati ai punti
precedenti rispondenti ad uno solo dei requisiti preferenziali indicati al
punto 1.1, è disposto l'abbattimento del 30% sulle percentuali ed importi
massimi erogabili sopra indicati, a condizione che il consorzio sia dotato di
una struttura stabile (sede e personale propri, ovvero messi a disposizione,
gratuitamente o dietro corrispettivo, da Regione, Associazioni imprenditoriali,
Camere di commercio o Società di servizi emanazione dei predetti
organismi). Tale abbattimento sale al
50% nel caso che il consorzio sia sprovvisto di struttura stabile come in
precedenza indicato.
1.4 Ove non ricorra alcuno dei requisiti
preferenziali indicati nel punto 1.1, ma il consorzio sia dotato di una struttura stabile (sede e personale propri,
ovvero messi a disposizione, gratuitamente o dietro corrispettivo, da Regione,
Associazioni imprenditoriali, Camere di commercio o Società di servizi
emanazione dei predetti organismi), è disposto l'abbattimento dei 50% sulle
percentuali ed importi massimi erogabili.
Tale abbattimento sale al 70% nel caso che il consorzio sia sprovvisto
di strutture stabili come in precedenza indicato.
2 Ai sensi dell’art. 12 della Legge 7 agosto
1990, n.241, la Regione si atterrà ai criteri e alle modalità di cui al
presente atto nel disporre i contributi
finanziari ai consorzi e alle società consortili anche in forma cooperativa per
il commercio estero (di seguito: consorzi) rispondenti ai requisiti previsti
dall'art. 1 comma uno, della Legge 21 febbraio 1989, n.83, costituiti da
piccole e medie imprese, come definite dai decreti del Ministero dell’industria
del commercio e dell’artigianato del 18 settembre 1997 (G.U. n. 229 del 1°
ottobre 1997), del 27 ottobre 1997 (G.U. n. 266 del 14 novembre 1997) e del 23
dicembre 1997 (G.U. n. 34 dell’11 febbraio 1998).
2.1 Determinazione del contributo
Come
rispettivamente previsto dall’art. 4, comma 1, e dall’art. 5 della legge 21
febbraio 1989, n. 83, ai fini della determinazione del contributo vengono prese
in considerazione le voci di spesa non dirette a sovvenzionare l’esportazione,
come specificate nello schema di distinta riportato nell’allegato 2 al presente
atto, che devono essere ricavate esclusivamente dai "costi della
produzione", lettera B del conto economico del bilancio relativo
all’esercizio 2002.
L'accertamento del requisito del de-minimis andrà operato a livello delle singole imprese associate e/o del consorzio e documentato alla Regione.
2.2 Presentazione
delle domande
I consorzi in
possesso dei requisiti previsti dalla normativa succitata, che intendono
richiedere il contributo, devono presentare alla Regione Marche Servizio
Industria Artigianato Energia - Via Tiziano 44 60125 Ancona apposita dichiarazione
domanda in bollo, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato 1, entro 30
gg. dalla pubblicazione del presente bando sul B.U.R.
Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite solo a mezzo di raccomandata; fa fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante.
Per applicare
i parametri del contributo previsti dall’art. 5, comma 5, della legge 21
febbraio 1989, n.83, per i consorzi che risultano costituiti da non più di
cinque anni, viene presa in considerazione la data di presentazione della
domanda .
Nel caso in
cui le risorse che verranno previste dalla Regione risultino insufficienti per erogare ai consorzi i
contributi nella misura risultante dall'applicazione dei criteri sopracitati,
sarà operata una riduzione percentuale lineare su tutti i predetti contributi,
in modo da rientrare nei limiti delle disponibilità di bilancio.
2.3
Documentazione di corredo
La dichiarazione-domanda deve essere corredata dalla documentazione specificata nello schema anzidetto di cui all'allegato 1 e dalla "distinta delle voci di spesa a fronte delle quali viene richiesto il contributo", redatta in conformità dello schema riportato nell’allegato 2 al presente atto.
La documentazione sopracitata deve essere inviata a questa Regione in originale ed in una copia.
L’eventuale documentazione integrativa richiesta ai fini del completamento dell’istruttoria deve essere inviata entro i termini perentori comunicati dall’Amministrazione, pena il non accoglimento della domanda.
2.4 Esclusioni
Non sono ammessi ad usufruire del contributo i consorzi che abbiano ottenuto contributi sulla generalità delle spese consortili da: regione, finanziarie regionali od organismi con partecipazione maggioritaria della regione.
2.5 Ispezioni e verifiche
Ai sensi della legge 15/68 e nei limiti previsti dalla stessa, le istanze possono essere corredate da autocertificazioni.
La Regione si riserva di disporre in qualsiasi momento controlli e verifiche sullo svolgimento delle azioni promozionali secondo quanto riportato dalla relazione concernente le attività del 2002, sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformità agli originali delle copie e delle traduzioni e sulla esistenza dei requisiti di idoneità a ricevere il contributo.
In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, cosi come richiamato dall'art.26 della legge 4 gennaio 1968, n. 15; inoltre questa Amministrazione si riserva la facoltà di revocare il contributo finanziario concesso e di non accogliere successive domande di contributo.
Il Dirigente
provvederà alla concessione del contributo nonché alla liquidazione dello
stesso ai consorzi ammessi entro 45 giorni dall’ ap-provazione del
riparto del fondo unico da parte
della Giunta Regionale.
2.6 Come contattare la Regione
L’Ufficio incaricato dell’erogazione dei contributi si rende disponibile per gli eventuali ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari.
Gli operatori
possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i contatti telefonici
e, previo appuntamento, mediante i colloqui diretti.
Funzionario
responsabile del procedimento: Dott. Leo Pellegrini
Tel. 071-8063742
Allegato 1
Schema di dichiarazione-domanda in bollo
Il sottoscritto………………………………………, nato a…………………………… il ……………., residente in………………………….., nella qualità di legale rappresentante del consorzio o della società consortile (di seguito: consorzio)…………………………………… con sede in ……………...……. (sede legale ………………………………, sede amministrativa ………….…………..) iscritto alla CCIAA di …………....………, al n………, telefono n. .……………, fax n..………………e-mail……………………………
CHIEDE il contributo finanziario annuale, ai sensi della Legge 21 febbraio 1989, n. 83, su un totale di spese ammissibili a contributo di Euro……………………., sostenute nel corso dell’esercizio consortile 2002 per svolgere attività promozionale verso l’estero, come specificate nella distinta allegata (allegato 2).
Ai fini del pagamento del contributo , comunica quanto segue:
- che la somma può essere accreditata sul c/c n……..……………….., intrattenuto presso la banca:…………………………………….codice ABI n………..codice CAB n………;
- di non essere tenuto all’obbligo dell’esibizione della bolletta d’incasso,
- che il consorzio è intestatario del codice fiscale n…………….. (partita IVA……………………….).
DICHIARA quanto segue ai fini della Legge 21 febbraio 1989, n, 83, sotto la sua personale responsabilità ed avendone diretta conoscenza:
1) di non
avere usufruito di contributi pubblici, non finalizzati a singole iniziative,
ma erogati sulla generalità delle spese
per le quali si chiede il contributo;
2) il consorzio è stato costituito in data……….ed è regolato dallo statuto del……………. (se ricorre: modificato con successivi atti del …………), dal quale risulta espressamente di avere come scopi sociali esclusivi quelli previsti dall’art. 1 della Legge 21 febbraio 1989, n, 83 e dall’art. 1, comma 5, del D.M. 25 marzo 1992 e di non poter distribuire avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate o socie, neppure in caso di scioglimento.
3) il consorzio è un consorzio di promozione (oppure di promozione e vendita, oppure costituito con lo scopo esclusivo di gestire una struttura all’estero. Per i consorzi che svolgono anche attività di vendita, nella distinta delle voci di spesa (all.2), devono essere escluse dalle spese di gestione quelle connesse con la vendita, conformemente a quanto stabilito dall’art. 4, comma 1 della legge 21 febbraio 1989, n. 89;
4) il consorzio, in conformità al proprio statuto sociale, ha realizzato, nel corso del 2002, esclusivamente attività finalizzata alla promozione dei prodotti delle imprese consorziate verso l’estero e non nel territorio italiano;
5) gli attuali responsabili del consorzio (presidente, vice presidente, membri del C. di A.) di cui si forniscono le generalità (cognome e nome, funzioni, luogo e data di nascita) sono i seguenti:……;
6) il consorzio, alla data di presentazione della domanda di contributo regionale, risulta costituito da n…… imprese, di cui n.…..industriali, n…..commerciali, n…..artigiane, n….di servizi (ovvero, se trattasi di consorzio artigiano, il consorzio è costituito da n…..imprese artigiane, come individuate dalla Legge 8 agosto 1985, n. 443); di esse viene indicato nell’allegato elenco il numero di iscrizione alla camera di commercio ed il settore di attività e la regione in cui sono ubicate; (se ricorre) il consorzio associa imprese che operano nei settori merceologici specializzati, individuati nei decreti del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, del 23 febbraio 1990 e/o del 29 marzo 1994, ai sensi del 1° comma dell’art. 2 della Legge 21 febbraio 1989, n. 83;
7) le imprese consorziate sono "piccole e medie imprese" aventi i requisiti conformi al decreto ministeriale citato;
8) le imprese partecipanti all’attività consortile non sono contemporaneamente associate a più di due consorzi, di cui uno promozionale ed uno di vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali di cui alla Legge 21 febbraio 1989, n. 83 (se le imprese consorziate partecipano ad altro consorzio, indicare le stesse e la ragione sociale di quest’ultimo, specificando se trattasi di consorzio di vendita o di promozione);
9) il consorzio dispone/non dispone di una struttura operativa stabile in Italia, come definita dall’art. 3 lettera e) del D.M. 25 marzo 1992, con propria sede e proprio personale (in caso positivo, indicare le rispettive voci di spesa nella distinta di cui all’allegato 2. Al riguardo si fa presente che il lavoro prestato a titolo gratuito e/o il contratto di comodato non danno titolo al riconoscimento della struttura stabile); (oppure) il consorzio dispone di una struttura operativa stabile in Italia, con personale e sede messi a disposizione, gratuitamente (a titolo oneroso), da regione, provincia autonoma, associazione imprenditoriale, camera di commercio o società di servizi emanazione dei predetti enti (inviare dichiarazione dell’ente ospitante; se trattasi di società di servizi, inviare, oltre alla dichiarazione della stessa, una dichiarazione dell’ente attestante che la società rappresenta una propria emanazione);
10) il Consorzio dispone/non dispone di stabili strutture all’estero, in Paesi non comunitari, per la commercializzazione dei prodotti delle imprese consorziate (in caso positivo, fornire i dati identificativi e l’indirizzo della struttura estera; inviando eventuale contratto d’affitto o di comodato; nell’apposita distinta, di cui all’allegato 2, devono essere riportare le spese relative alla struttura estera);
11) il consorzio, come risulta dalla documentazione allegata alla domanda di contributo, nel corso del 2002, ha sostenuto spese per attività "promozionale" all’estero per un importo non inferiore/inferiore al 30% del totale delle spese su cui viene richiesto il contributo, come specificato nella distinta di cui all’allegato 2;
12) il fondo consortile, alla data di presentazione della domanda, ammonta a Euro……………………, è interamente sottoscritto e, secondo quanto rispettivamente previsto dagli artt.1 e 2 della legge 21 febbraio 1989, n. 83, nessuna impresa detiene una quota inferiore a Euro 1.291,14 o superiore al 20% del fondo stesso;
13) (se ricorre) le imprese consorziate sono associate ad altri consorzi, che hanno lo scopo sociale esclusivo di gestire una struttura stabile all’estero in Paesi extra comunitari (indicare le imprese partecipanti a detti consorzi, dei quali si comunica la denominazione e la sede);
14) (per i consorzi costituiti da meno
di cinque anni dal termine previsto per la presentazione delle domande) il
consorzio raggruppa in maggioranza imprese che, precedentemente alla
costituzione del consorzio medesimo, non erano associate/erano associate ad
altri consorzi per il commercio estero i quali hanno/non hanno usufruito di
contributi finanziari annuali erogati dallo Stato;
15) dichiarazione relativa al regime de
-minimis:
Il sottoscritto, con riferimento al
regime “de minimis” (Reg. CE 69/2001) dichiara che il contributo verrà
utilizzato da:
il consorzio
i singoli consorziati
parte
consorzio e parte singoli consorziati
A tal fine si
impegna, a seguito dell’assegnazione e prima della liquidazione del contributo,
a fornire all’Amministrazione regionale, pena la revoca del contributo stesso,
l’elenco e le quote dei beneficiari a valere sull’utilizzo del contributo in
“de minimis” nell’ultimo triennio, corredato della relativa dichiarazione di
cui all’allegata modulistica.
Se intervenissero variazioni successive a quanto sopra indicato, codesta Amministrazione ne sarà tempestivamente informata.
Letto,
confermato e sottoscritto
Data _________________ IL LEGALE
RAPPRESENTANTE
(Firma
autenticata, con applicazione dell’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 20
della legge 4 gennaio 1968, n. 15; OVVERO, ai sensi dei commi 10 e 11
dell’art. 2 della legge 16 giugno 1998, n.191, la firma è apposta davanti
all’addetto di questa Amministrazione oppure l’istanza è presentata unitamente
a copia fotostatica di un documento d’identità del sottoscrittore)
Si allega la seguente documentazione:
1) copia del bilancio relativo all’esercizio consortile 2002, comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, depositato presso la C.C.I.A.A. da cui risultino gli estremi del deposito stesso e della nota di deposito;
2) distinta delle singole voci di spesa, firmata dal legale rappresentante, per il totale indicato in domanda, a fronte delle quali viene richiesto il contributo, secondo l’articolazione prevista dall’art. 2 del D.M. 25 marzo 1992, riferite alle corrispondenti voci dei costi della produzione, lettera B del conto economico (all. 2);
3) certificazione rilasciata da società di revisione, relativa alle spese ammissibili a contributo, se il totale delle stesse supera Euro 154.937,07;
4) dettagliata relazione, firmata dal legale rappresentante, sulle specifiche attività svolte nel 2002, con particolare riferimento alle attività promozionali, con l’indicazione di dati e/o informazioni sui risultati commerciali conseguiti o che potranno essere conseguiti nel breve-medio periodo a seguito delle iniziative promozionali realizzate;
5) programma, firmato dal legale rappresentante, delle attività che il consorzio intende svolgere nel 2003, con particolare riferimento alle attività promozionali;
6) ai fini del riconoscimento della struttura stabile, di cui all’art. 3, lettera e), del D.M. 25 marzo 1992, eventuale dichiarazione dell’organismo ospitante (regione, associazione imprenditoriale, camera di commercio o società di servizi emanazione dei predetti enti) presso cui il consorzio ha la sede operativa, attestante che il consorzio usufruisce della sede e del personale dell’ente medesimo o della società di servizi (nonché, relativamente alla società di servizi, dichiarazione dell’ente attestante che la stessa rappresenta una propria emanazione);
7) ai fini del riconoscimento della struttura estera, di cui all’art. 3, lettera c), del D.M. 25 marzo 1992, documentazione attestante la disponibilità, in Paesi non comunitari, di struttura stabile per la commercializzazione dei prodotti delle imprese consorziate;
8) certificato camerale riferito al consorzio, rilasciato in data non anteriore a tre mesi rispetto a quella prevista per la presentazione delle domande alla Regione, attestante che il consorzio risulta svolgere attività e non è soggetto a procedure concorsuali;
9) dichiarazione relativa all’elenco
delle imprese consorziate e successivamente all’attribuzione dei benefici, loro
posizione rispetto al regime “de minimis”
secondo lo schema sottoindicato:
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Il sottoscritto _______________________________________, quale responsabile del Consorzio ____________________________________ relativamente all’elenco delle imprese consorziate e alle loro posizioni relative al “de minimis” dichiara quanto segue:
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Denominazione e sede imprese
consorziate |
n. iscrizione Camera di Commercio |
Settore di attività (specificare se industriale,
commerciale, artigianale, di servizi) |
Regione |
Riparto dell’assegnazione 2003 |
Copertura del limite “de minimis” 00-03 (SI / NO) |
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La
presente dichiarazione viene resa in base alla documentazione pervenuta al
Consorzio da parte delle imprese associate.
Data
FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE(*)
(*)
Ai sensi dell’art.38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazizone è
sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero
sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un
documento di identità del sottoscrittore.
|
Allegato 2 DISTINTA DELLE VOCI DI SPESA A FRONTE DELLE QUALI VIENE RICHIESTO IL CONTRIBUTO RICAVATE ESCLUSIVAMENTE ALL’INTERNO DELLA LETTERA B "COSTI DELLA PRODUZIONE" DEL CONTO ECONOMICO 2002 |
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DESCRIZIONE DELLE SPESE |
IMPORTO |
RIFERIMENTO VOCE B COSTI DELLA
PRODUZIONE |
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SPESE DI GESTIONE |
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1 – Personale |
Euro………….…….. |
B………………………… |
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|
2 - Consulenze e corrispettivi a terzi |
Euro………….…….. |
B………………………… |
||||
|
3 – Sede sociale e spese connesse al funzionamento
dell’Ufficio |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
4 – Quote annuali di ammortamento nei termini di legge |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
5 – Organi sociali (*) |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
6 – Imposte |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
7 – Contributi ad organismi connessi all’attività
consortile |
Euro………………… |
B………………………… |
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|
SPESE PROMOZIONALI |
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8 - Viaggi e missioni |
Euro………….…….. |
B………………………… |
||||
|
9 – Partecipazioni a fiere |
Euro………….…….. |
B……………………….. |
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|
10 - Indagini di mercato |
Euro………………… |
B………………………… |
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|
11 – Pubblicità e pubbliche relazioni |
Euro………………… |
B………………………… |
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|
12 – Traduzioni e interpretariato |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
13 – Attività di formazione connessa con l’export |
Euro………………… |
B………………………… |
||||
|
14 – Struttura stabile all’estero |
Euro………………… |
B……………………….. |
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Totale
Euro………………… Del suddetto
totale, le spese sostenute per attività "promozionale" all’estero,
per un ammontare di Euro……………., pari al …………%, sono rappresentate dalle voci
sottoindicate : (**) |
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SPESE |
IMPORTI |
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…………………………. |
Euro………………………. |
|||||
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…………………………. |
Euro………………………. |
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…………………………. |
Euro………………………. |
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…………………………. |
Euro………………………. |
|||||
|
…………………………. |
Euro………………………. |
|||||
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------------------------ (**) Nota bene: in tali voci non possono
essere computati: gli emolumenti fissi o quota-parte degli stessi corrisposti
al personale, le spese per manifestazioni internazionali in Italia, le spese
per viaggi in Italia, le spese varie non specificate e le spese per servizi
commerciali non attinenti ad attività promozionali. |
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IL LEGALE RAPPRESENTANTE |
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