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La Regione Marche mette a disposizione dei beneficiari
lo strumento DoDiBox per la compilazione online su Internet delle domande di contributo.
Si ricorda che le domande vanno comunque inoltrate in modalità cartacea (con marca da
bollo, firma del beneficiario e ulteriori allegati richiesti) oltre che in formato
digitale. RIEPILOGO PREREQUISITI PER L'USO DELLO STRUMENTO
- il possesso di un PC
MICROSOFT WINDOWS (VISTA / XP / 2003 Server / 2000 con Service Pack
3) con browser INTERNET
EXPLORER 6.0 o versioni successive e di una stampante collegata,
accesa e funzionante
- aver installato ADOBE ACROBAT READER, liberamente scaricabile all'indirizzo
http://www.adobe.com/it/products/acrobat/readstep2.html. Il
file dovrebbe avere una dimensione di circa 23 Mb.
Assicurarsi di disporre dei diritti di Administrator per poter installare correttamente il
software
- E' necessario che il browser sia
abilitato ad accettare i cookies provenienti dai siti
della Regione Marche (dominio
marche.it). La procedura per l'abilitazione viene di seguito
descritta:
- menu STRUMENTI del browser Internet Explorer
- cliccare su OPZIONI INTERNET
- nella finestra che appare andare sulla scheda PRIVACY
- cliccare sul bottone MODIFICA nella sezione Siti Web (bottone SITI sezione Impostazioni,
in versioni più aggiornate del browser)
- nella finestra che appare digitare marche.it nella casella di testo "Indirizzo sito
web"
- cliccare sul bottone CONSENTI
- confermare con OK in entrambe le finestre
- chiudere e riaprire il browser
procedura di abilitazione cookie marche.it
- Chi compila il modulo deve disporre di un
utente e una
password riconosciuti
dal sistema di autenticazione
Cohesion. Verrà infatti richiesta lautenticazione sia
per accedere alla compilazione (sezione moduli), sia per riprendere la compilazione di un
modulo già iniziato dallo stesso utente (sezione attività), sia per la verifica dello
stato di avanzamento di eventuali domande già trasmesse (sezione verifica istanza).
Chi compila deve registrarsi (a meno che non l'abbia già fatto in precedenza o non sia
dotato di una smart card di identità personale CIE o CNS abilitata e riconosciuta)
utilizzando la procedura pubblicata sul sito web http://registrazione.regione.marche.it/
accessibile anche dalla pagina di autenticazione Cohesion, seguendo il link
REGISTRAZIONE/CAMBIO PASSWORD.
Per la registrazione è obbligatorio disporre del proprio codice fiscale, che diventerà
l'identificativo dell'utente per l'accesso online, e di una casella di email funzionante.
Nel caso in cui la pratica venga compilata da intermediari è sufficiente che essi
possiedano un'utenza registrata (non è necessario che ciascun beneficiario finale
proponente ne sia in possesso).
L'inserimento dei dati relativi al luogo di nascita e di residenza deve avvenire
esclusivamente utilizzando il bottone di scelta del Comune, che appare sotto la casella
identificato dai 3 punti; si aprirà una nuova finestra nella quale si selezionerà la
città e si confermerà la scelta (ciò garantirà tra l'altro il completamento automatico
degli altri campi collegati, ovvero provincia e cap). La data di nascita va inserita
esclusivamente nel formato gg/mm/aaaa (es. 01/02/1970).
Si raccomanda di effettuare la registrazione ed attendere almeno 15 minuti dopo l'esito
positivo (compresa la successiva fase di conferma tramite link inviato alla casella email)
prima di accedere al sistema Dodibox per la compilazione delle istanze. Nel caso in cui il
primo tentativo di accesso non vada a buon fine (nonostante i parametri digitati user e
password sembrino corretti) chiudere la finestra del browser, riaprirla e riprovare
l'accesso.
La password è "case sensitive", nel senso che va digitata in maiuscolo o
minuscolo, esattamente come è stata inputata in fase di registrazione.

procedura di registrazione o cambio password dell'utente Cohesion
FUNZIONALITA' DI COMPILAZIONE
Le attività di compilazione/inoltro potranno iniziare dal giorno
successivo alla pubblicazione del bando su BUR Marche e termineranno
alla data di scadenza del bando.
A partire da tali date il servizio sarà raggiungibile all'indirizzo http://dodibox.regione.marche.it
Ricerca della modulistica:
Dalla sezione moduli, scegliere uno o tutti i seguenti parametri:
macro-area -> sviluppo economico
area -> impresa
target -> impresa (anche nei casi in cui il beneficiario sia un ente
pubblico o un altro soggetto)
ente erogatore -> Regione
e premere il pulsante CERCA. Appariranno i moduli disponibili,
identificati da un codice, tra cui va selezionato quello riferito
alla domanda di contributo cui si intende accedere.

fig. 1 - tasto CERCA
Lutente deve seguire l'apposito link COMPILA per avviare la compilazione online
della domanda relativa allintervento prescelto.

fig. 2 - tasto COMPILA
Autenticazione:
Prima della compilazione verrà proposta la schermata di autenticazione. L'utente deve
autenticarsi digitando nome utente (username), ovvero il codice fiscale, e la password e
premendo il pulsante di login.
Se l'autenticazione sembra non funzionare (ovvero non appare nessun messaggio ma si resta
sulla schermata di login) è probabile che non sia stata predisposta l'accettazione dei
cookie marche.it - Far riferimento alla sezione RIEPILOGO
PREREQUISITI per impostare i cookies;
se invece si ottiene il messaggio di errore "credenziali
errate" è probabile che si siano digitati in maniera non corretta username o
password - Rieseguire la login;
se appare una schermata di errore che segnala in rosso "Server Error
'/' in Application" è possibile che sia scaduta la sessione di
autenticazione (ovvero si è rimasti troppo tempo inattivi sulla
pagina web) - Chiudere la finestra del browser e riaccedere a
dodibox.
Nel caso l'utente disponga di una smart card abilitata si faccia riferimento alle
istruzioni pubblicate sul portale
cartaraffaello.regione.marche.it.
In caso di difficoltà (nelle sole procedure di registrazione e
autenticazione) si faccia riferimento al servizio di help desk Cohesion/Carta
Raffaello n° verde 800.077.407.

fig. 3a - schermata di AUTENTICAZIONE
Salvataggio e compilazioni parziali:
La compilazione può avvenire eventualmente anche in più riprese successive, purché si
salvi il lavoro fatto fino a quel momento (bottone SALVA).
All'inizio del modulo il campo "descrizione istanza di compilazione"
va compilato se si vuole associare all'istanza salvata una
descrizione (es. progetto Y - pratica signor X), la quale apparirà
ogni qual volta si torni a caricare il modulo dalla sezione
“attività”.
Al termine del salvataggio apparirà una finestrella di pop-up ad
annunciare l'avvenuto salvataggio. Confermare con OK.
Si raccomanda di utilizzare il bottone SALVA spesso, soprattutto quando ci si allontani
dalla postazione di lavoro o nel caso la compilazione del modulo duri a lungo (più di 20
minuti), altrimenti potrebbe scadere la sessione. Nel caso in cui la sessione sia scaduta
mentre si è in fase di compilazione, se si clicca su un pulsante (ad esempio GENERA
DOCUMENTO), anche dopo essersi riautenticati di nuovo, potrebbe
apparire un messaggio di ERRORE. In tali casi è necessario chiudere
la finestra del browser e riaccedere a Dodibox; autenticarsi; tornare
alla sezione "attività", recuperare la più recente istanza di
compilazione salvata e ripartire da lì.

fig. 3b - tasti SALVA e GENERA DOCUMENTO
fig. 3c - la finestra di pop-up "salvataggio avvenuto"
fig. 3d - la schermata di errore per sessione scaduta
NON UTILIZZARE MAI I PULSANTI INDIETRO o AVANTI del browser. Ciò
causa
malfunzionamenti nella procedura di inoltro e renderà necessario
re-inoltrare l'istanza da capo. Sezione Attività:
Una volta effettuato un salvataggio, l'istanza del modulo viene
memorizzata ed associata UNIVOCAMENTE all’utente che si è
autenticato in Cohesion e l'ha compilata: ad un successivo accesso
dell'utente nella sezione “attività” verranno presentate tutte le
istanze da lui salvate, identificate dalle seguenti informazioni:
titolo (codice del modulo), data (e ora) del salvataggio,
descrizione istanza (facoltativa e personalizzata).
Per le istanze parzialmente compilate ma non ancora inviate sono
disponibili le funzionalità:
completa (torna in compilazione) e
elimina
(cancellazione del salvataggio).
Per le istanze già inviate è disponibile la funzione
clona (possibilità di
creare una nuova e diversa istanza trasmettibile completa dei dati
già inviati), utile nel caso ci si accorga tardivamente di aver
inviato un'istanza errata o incompleta per recuperare il lavoro già
fatto senza dover compilare il modulo da capo.

fig. 3e - la finestra delle ATTIVITA' Compilazione:
Particolare attenzione va posta, nella compilazione, al rispetto delle seguenti regole di
validazione:
- Esistono campi obbligatori (segnalati da sfondo giallo e asterisco rosso
nel caso non siano stati compilati / o dalla scritta "seleziona"
in rosso nel caso di selezione obbligata da un menu a discesa) devono essere
valorizzati obbligatoriamente ed in modo opportuno (salvo diversa indicazione del
responsabile di procedimento).
- Esistono campi che ammettono solo valori di un certo formato attenzione in
particolare ai campi che contengono IMPORTI (ammettono o meno i punti separatori delle
migliaia ed un numero indefinito di cifre dopo la virgola decimale, ma non ammettono
lettere, simboli, come , o spazi. Ad es. è
corretto digitare "10000,00" oppure "10.000,4636" ma non "euro
10000 , 00"), ai campi Codice Avviamento Postale - CAP (ammettono solo cinque cifre
es. 60100), ai campi DATA (lunico formato corretto è gg/mm/aaaa) e ai campi CODICE
FISCALE (16 caratteri, rigorosamente lettere, maiuscole o minuscole, e numeri, nel formato
XXXXXX11X11X111X) e PARTITA IVA (11 cifre numeriche).
Attenzione anche alle operazioni di copia e incolla che potrebbero produrre testo o dati
di formato non corretti: evitare di copiare testo da Microsoft World (o altro editor)
direttamente nei campi descrittivi; piuttosto copiarlo prima in un file di testo (txt) e
poi da lì sul campo - in tal modo si evita di copiare inutilmente caratteri di
formattazione che potrebbero dare errore. Nel caso di testi molto lunghi si consiglia di
allegare il file a parte sia nella domanda online (vedi sezione
allegati) sia alla domanda cartacea.
Finché le necessarie correzioni in tal senso
non verranno apportate, la procedura bloccherà le successive fasi di generazione del
documento e dei dati da inoltrare, evidenziando in rosso i campi che danno problemi. In
tali casi e finché permarranno le segnalazioni di errore, cliccando su GENERA
DOCUMENTO appariranno sia una scritta rossa in fondo alla pagina che
una finestra di pop-up ad informare l'utente che ci sono errori di
compilazione e si continuerà dunque a rimanere nella pagina di compilazione
(precisamente all'inizio del modulo). Occorre
verificare dove sono
stati segnalati gli errori di compilazione.
In presenza di connessioni Internet molto lente potrebbe volerci più tempo nella
segnalazione in rosso degli errori: al fine di evitare posizionamenti apparentemente
disallineati degli indicatori di errore in rosso, attendere che tutti gli oggetti siano
stati caricati nella pagina prima di usare la barra di scorrimento.
Nel caso in cui i segni rossi, ovvero:
*
asterisco per mancanza di dato obbligatorio
| bordo
tratteggiato in rosso | per formattazione non corretta |
non vengano visualizzati:
Dal menu del browser andare su
"strumenti" - "opzioni internet" - scheda "generale" -
sezione "file temporanei internet":
cliccare sul bottone "impostazioni"
e impostare il parametro "ricerca versioni più recenti delle pagine
memorizzate" sul valore "all'apertura della pagina", confermando con
"OK"
cliccare sul bottone "elimina file"
- spuntare il controllo "elimina tutto il contenuto non in linea" e confermare
con "OK"
Occorre anche impostare dodibox come SITO
ATTENDIBILE : su Strumenti -> Opzioni Internet -> Protezione cliccare su SITI
ATTENDIBILI. Cliccare sul pulsante "Siti" sottostante e nella casella
"aggiungi il sito Web all'area" digitare http://dodibox.regione.marche.it e
confermare tutto con OK.
Ad un successivo caricamento delle pagine su DoDiBox le segnalazioni dovrebbero
riapparire. Qualora ciò non avvenga ma il pulsante "Genera
documento" non
attivi la funzione di generazione del PDF contattare il servizio di assistenza.
Nel caso di tabelle che ammettono più di una riga (es. anagrafica
aziende, riepilogo spese sostenute o
previste, etc.) l'inserimento di una nuova riga da compilare o l'eliminazione di una riga già
esistente vengono comandate da un tasto blu (con disegnata una freccia verso il basso) che
compare passando il mouse sulla sinistra della tabella. Cliccando il tasto un menu di
scelta proporrà infatti Elimina, Inserisci prima, Inserisci dopo. Qualora tutte le righe
venissero eliminate, al posto della tabella apparirà un link intitolato inserisci
elemento, con cui è possibile inserire una nuova riga o tabella da compilare.
NB: dal momento che l'inserimento (o la cancellazione) di una
nuova riga comporta ogni volta l'aggiornamento e il caricamento
della pagina web, nel caso di connessioni Internet lente si
consiglia di aggiungere tutte le nuove righe previste nelle
appropriate sezioni prima di iniziare la compilazione degli altri
contenuti.
Allegati:
Nel caso del bando in questione la domanda ufficiale andrà inoltrata in formato
cartaceo, ed è tale canale che va utilizzato per inviare tutti gli allegati utili per
l'istruttoria (es. piantine dei locali, copia dell'atto di proprietà dell'immobile o del
contratto di locazione, diagrammi di Gantt, etc.). E' consigliato
inoltre produrre alcune descrizioni testuali molto lunghe o molto
elaborate (con grafici, prospetti, brochure, etc.) su documenti esterni
da allegare esclusivamente alla domanda cartacea (citando comunque
tali allegati nella domanda compilata online ),
invece di utilizzare il copia e incolla
delle stesse informazioni sul modulo. Tuttavia è RICHIESTO che
nelle sezioni testuali da compilare online sia comunque sempre
presente almeno una descrizione riassuntiva del progetto presentato
e delle sue caratteristiche salienti.
A compilazione ultimata lutente deve attivare la
GENERAZIONE DELLA DOMANDA in
formato Adobe Acrobat PDF (bottone GENERA DOCUMENTO) - VEDI FIG. 3b.
I successivi passaggi obbligatori sono:
- la trasformazione dellistanza di domanda da modulo compilato in documento
Acrobat PDF. A seguito del comando GENERA DOCUMENTO, il documento si aprirà (può
essere richiesta conferma all'utente. In quel caso cliccare sul bottone APRI - VEDI
FIG. 4a o sulla barra di protezione contro il download selezionando scarica file - VEDI
FIG. 4b) e verrà visualizzato sul sito web DoDiBox per mezzo del plugin Acrobat
reader. Occorre quindi attendere che il documento appaia sulla schermata del browser
prima di cliccare sui bottoni sottostanti. Se il documento non appare, il plugin
Acrobat reader non è
presente o non risulta installato correttamente: occorre reinstallarlo (vedi prerequisiti)
e ripetere la compilazione (a meno che non sia stato fatto un salvataggio, cosa che si
consiglia vivamente di fare sempre a compilazione ultimata).
- la stampa della documento, utilizzando l'apposito pulsante presente sulla
barra standard del plugin Acrobat reader (icona STAMPANTE).
VEDI FIG. 5.
Controllare che la stampa abbia prodotto un documento corretto, prima di procedere. In
caso di problemi (malfunzionamenti della stampante, etc.) non cliccare su INVIA: una volta
risolti i problemi della stampante, tornare nella sezione "attività",
recuperare l'ultima versione precedentemente salvata, completarla, cliccare di nuovo su
GENERA DOCUMENTO e ripetere i passaggi finora descritti.
Se non si dispone di una versione
salvata purtroppo la compilazione andrà
ripetuta interamente da capo. Se invece si sia erroneamente
pigiato il tasto INVIA, nella sezione attività l'istanza
apparirà come inviata. In tal caso basterà clonare l'istanza e
ripetere da capo le operazioni di salvataggio,
eventuale compilazione/correzione, generazione PDF e stampa.
La domanda stampata andrà successivamente inviata in forma cartacea (firmandola a mano,
applicando la marca da bollo, ed allegando i documenti richiesti) alla Regione Marche,
secondo quanto specificato nel decreto dirigenziale di approvazione del bando.
- linoltro in modalità telematica dei dati compilati, a seguito della
pressione del bottone INVIA - VEDI FIG. 5. Non utilizzare il bottone FIRMA E INVIA,
in quanto la domanda non va firmata digitalmente. Dopo aver premuto INVIA l'istanza di
compilazione del modulo apparirà nella sezione ATTIVITA' e non
sarà più completabile ma solo clonabile.
Per garantire la corrispondenza univoca tra i dati inviati telematicamente e quelli
presenti sulla domanda inviata in formato cartaceo è obbligatorio che il documento
stampato (cui verrà apposta la marca da bollo e successivamente verrà inviato tramite
raccomandata) presenti lo stesso CODICE IDENTIFICATIVO DELL'ISTANZA che appare sul
documento inviato telematicamente. Il codice è una stringa alfanumerica automaticamente
generata (ad es. 2f40de58-5e32-452c-a9db-20baa90efa70) che viene riportata sotto l'oggetto
della domanda.
ATTENZIONE!
NOTA 1: Non cliccare sul bottone INVIA finchè non sia
apparso a video il documento PDF risultante dalla compilazione, altrimenti si rischia
di perdere tutto il lavoro finora svolto. Se il documento non appare contattare il
servizio di help desk telefonico.
NOTA 2: Ogni volta che si utilizza il pulsante GENERA
DOCUMENTO a partire da una compilazione precedentemente salvata il codice viene generato ex
novo: è quindi errato effettuare la stampa del documento da inviare ed uscire dalla
procedura senza aver eseguito l'invio telematico. In tali casi, anche rientrando
sull'istanza salvata in un secondo tempo (oppure clonandone
un'altra) e rieseguendo l'invio telematico, i codici della
domanda cartacea e di quella telematica non coincideranno.
La stampa effettuata o il file PDF generato senza che poi sia stato eseguito l'invio
telematico possono essere utilizzati solo a fini interni, come il controllo della
correttezza dei dati compilati. Invece il documento cartaceo ufficiale inviato per posta
raccomandata deve necessariamente corrispondere a quello su cui poi è stato eseguito
contestualmente l'invio telematico.

fig. 4a - tasto APRI (apri documento) nel caso il plugin lo proponga
fig. 4b - la barra di protezione di explorer che blocca il download
fig. 5 - tasto INVIA e bottone STAMPA nel plugin Acrobat reader
Verifica istanza:
Conservando l'identificativo univoco dell'istanza inviata (ovvero, come già detto, un
codice univoco tipo 2f40de58-5e32-452c-a9db-20baa90efa70) è possibile verificare se
l'inoltro dei dati al sistema regionale sia avvenuto correttamente (ovvero che il
documento sia stato RICEVUTO, ARCHIVIATO e PROCESSATO dal sistema informativo regionale).
ATTENZIONE: se si è utilizzato il tasto INDIETRO o AVANTI del
browser durante le fasi di generazione domanda e inoltro, sebbene
possa apparire che l'istanza sia stata correttamente processata, in
realtà l'invio non avviene correttamente. Questo problema è noto nei
casi in cui l'utente esegua l'invio dei dati, poi torni col tasto
INDIETRO al modulo da compilare e ripeta nuovamente l'invio. In tali
casi contattare il servizio di assistenza tecnica per verificare se
la domanda risulti pervenuta o come si possa eventualmente rimediare
al problema. |